martedì 26 luglio 2011

Decotti, infusi e tisane: quali le differenze?

Spesso sentiamo parlare di rimedi naturali in forma di decotti, infusi e tisane, ma in effetti c'è molta confusione al riguardo e difficilmente sapremmo dire in cosa si differenziano.




Descriviamone allora le caratteristiche che le contraddistinguono:

IL DECOTTO

Il decotto si usa per beneficiare di radici, semi e altre parti dure. Si prepara ponendo la droga sminuzzata nell'acqua durante l'ebollizione. Il recipiente si copre e si lascia bollire lentamente per i tempi indicati, di solito dai 5 ai 30 minuti, infine si filtra il decotto con un colino.


L'INFUSO

L'infuso è la preparazione adatta per le droghe di consistenza più delicata e ricche di componenti volatili e di aromi, comme gemme, foglie e fiori, che si disciolgono con l'azione combinata di acqua e calore.
Si pone la droga sminuzzata in un recipiente nel quale si versa l'acqua portata ad ebollizione. Si copre e si lascia riposare, mescolando di tanto in tanto, per almeno 10 minuti. L'infuso viene infine filtrato con un colino e la parte solida viene spremuta con l'aiuto di un cucchiaino.

LA TISANA

La tisana è preparata con più droghe combinate in base a principi di fitoterapia, in genere 4-6 piante medicinali al massimo.
Solitamente c'è una pianta base che fornisce il fondamento dell'azione terapeutica, una pianta sinergica che ne potenzia l'azione e una pianta correttrice che migliora le caratteristiche organolettiche del preparato.
La tisana si prepara in infuso o decotto, in base alle caratteristiche morfolegiche delle componenti.

Fonte I manuali di Riza

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